La foto dell'area scavi sono per gentile concessione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso. Si ringrazia in modo particolare la dott. ssa Elena Pettenò.
VENUTA ALLA LUCE A MASERA’ LA TOMBA DI “NEOS”, UN BAMBINO DI UN ANNO SEPOLTO QUASI 8000 ANNI FA
Riassunto di quanto emerso oltre un anno fa. Nell’articolo di metà novembre del 2023 abbiamo informato la pubblica opinione, attraverso un’intervista al Soprintendente Vincenzo Tinè, che a Maserà gli scavi archeologici in via Zane avevano evidenziato quello che pareva essere un “villaggio” di epoca neolitica. In quell’intervista ci veniva appunto riferito che si trattava molto probabilmente di un “contesto insediativo” di 7300-7000 anni fa. Una importante scoperta, piuttosto rara per zone come queste, ma comunque perfettamente in linea con altre, ad esempio col sito “Dal Molin” di Vicenza.
Ultime novità. Dopo più di un anno di silenzio, avendo notato che un “riassunto” (in gergo tecnico “poster”) riguardante la scoperta sarebbe stato presentato a un convegno di esperti a Trento, ci siamo permessi di rivolgere altre domande alla Soprintendenza. Ed ecco cosa emerge, un qualcosa di molto più interessante, raro e “intrigante” di ciò che pareva di primo acchito.