Premessa di Casalserugo e dintorni
Il 17 settembre 1861 nasceva a Padova Leone Da Zara, ultimo di tre fratelli (Giuseppe primogenito e Nina), figli di Carolina Trieste e Mosè Da Zara, quest’ultimo ricchissimo possidente, industriale e finanziere. Anche Leone, per la sua parte, fu parimenti ricchissimo, (ad esempio tra i fondatori dell’enorme zuccherificio di Pontelongo), ma era un “padrone” diverso da come ci si sarebbe potuti attendere, ed in effetti aveva un carattere schivo, modesto, quasi dimesso all’apparenza, si pensi che di lui non siamo riusciti a rintracciare nemmeno una foto. Per la ricorrenza della nascita, pubblichiamo un breve ritratto di Leone, fatto dalla nostra collaboratrice Cristina Ravara Montebelli, che dei Da Zara si è occupata nelle sue ricerche. Pubblichiamo anche perché, degli oltre quarant’anni nei quali Leone esercitò su Casalserugo (e non solo) una “signorìa” pressochè assoluta, non è rimasto nulla, nemmeno una tomba al cimitero ebraico: solo una minuscola lapide appoggiata a terra, che abbiamo rintracciato per puro caso. Eppure, a leggere le testimonianze dell’epoca e i ricordi tramandati, si è trattato di uno straricco proprietario terriero che però ha sempre amministrato con oculatezza i suoi beni e con vicinanza verso i suoi sottoposti, contadini e fittavoli, aiutandoli e agevolandoli: cosa non comune. La storia ci dice che determinati eventi, dopo la sua morte, condussero le sue proprietà (e la sua memoria) verso un destino disastroso, che di certo egli non avrebbe voluto. Tuttavia ricordare un personaggio così importante per i nostri comuni non è certamente fuori luogo, anzi, ci auguriamo che un domani anche le istituzioni trovino un piccolo spazio, una piccola targa, qualcosa di tangibile che abbia perlomeno il suo nome inciso sopra.