Chi siamo

Associazione
C.D.S.L. GIUSEPPE E LEONINO DA ZARA APS
Centro di documentazione storica locale
C.F.92332420287 - RUNTS: rep. n. 158990

OBIETTIVO
Un centro di documentazione storica locale è un luogo di incontro, ricerca e scoperta, che svolge un ruolo ancora poco conosciuto ma certamente importante nella conservazione e nella diffusione della memoria storica di una comunità. Il suo compito principale è di preservarne la memoria storica e le tradizioni popolari, raccogliendo, catalogando e conservando ogni tipo di materiale che possa avere valore storico, culturale o sociale.

Il centro di documentazione storica locale Giuseppe e Leonino Da Zara vuole essere quindi un luogo dedicato alla conservazione e alla valorizzazione della storia di una parte della provincia di Padova, segnatamente riguardante i territori comunali di Casalserugo, Maserà di Padova, Due Carrare, Cartura, Bovolenta, Correzzola e non solo, attraverso una collezione di materiali, comprendendo tra questi: fotografie, documenti scritti, volumi di storia locale, oggetti d'epoca e testimonianze orali.

I visitatori possono accedere attraverso il sito ufficiale alle varie documentazioni disponibili online. Essi possono così approfondire la storia del luogo, scoprire dettagli sconosciuti o dimenticati e studiare eventi, personaggi e fenomeni che hanno influenzato l'evoluzione della comunità.
Oltre alla conservazione dei documenti per lo più dematerializzati, il centro di documentazione storica locale vuole avere un proprio ruolo nella diffusione della conoscenza storica dei nostri luoghi, attraverso il contributo di collaboratori esterni (storici, archeologi, appassionati in genere) che di volta in volta, sul sito ufficiale, approfondiscono i vari temi.
Inoltre il Centro si fa promotore di mostre, convegni, conferenze, presentazioni di libri e attività didattiche con le scuole, oltre a fornire un servizio più completo nei confronti dei turisti, con la realizzazione di piccole guide scaricabili o volontari accompagnatori di gruppi.

CHI SIAMO
Giuseppe Tiozzo
Giuseppe Tiozzo

Nato a Chioggia e residente a Casalserugo dal 1990, ricopro dal 2010 il ruolo di amministratore e curatore del sito Casalserugo e Dintorni. Collaboro attivamente alla ricerca sulla storia locale, occupandomi della raccolta e dell’archiviazione di informazioni, documenti, fotografie e testimonianze, con l’obiettivo di valorizzare la memoria collettiva e le tradizioni della comunità. Gestisco inoltre le relazioni pubbliche e la comunicazione sui social media, curando la promozione dei contenuti e il coinvolgimento dei cittadini.

Cosa mi ha spinto a credere in questo progetto?

La curiosità di conoscere persone, luoghi, meraviglie e storie del nostro territorio, unita al supporto di amici e alla condivisione di obiettivi, ha portato alla nascita di un progetto locale che nel corso degli anni ha acquisito notorietà e credibilità, diventando un punto di riferimento online. La passione per la fotografia e per l’informatica ha contribuito ulteriormente al suo sviluppo.

Ennio Chiaretto
Ennio Chiaretto

Nato a Maserà di Padova. Da sempre appassionato di storia locale. Ha pubblicato diversi libri di divulgazione: Storie nella Storia di Maserà (2018); Quando l’onòr e la Rasòn contrasta (2021), L’innominato Tesoretto di Maserà e l’archeologia del territorio (con Cristina Ravara Montebelli, 2022) Giuseppe e Gualtiero Lorigiola-Da Bertipaglia alle Indie (2023). "Tarcisio Bertoli. Scrittore, medico, Partigiano cattolico" (2025)
Le recensioni dei suoi lavori sono apparse sulla rivista “Padova e il suo territorio” per la quale ha pubblicato recentemente anche un articolo in collaborazione con Liviana Gazzetta.

Per Casalserugo e dintorni è responsabile degli articoli e della bibliografia in generale.

Elisabetta Montagna
Elisabetta Montagna

Residente a Bertipaglia, frazione di Maserá di Padova, da molti anni.  Appassionata di cultura, storia e tradizioni locali. Mi piace poter contribuire ad iniziative che valorizzino la bellezza del territorio in cui viviamo e della sua comunità e che favoriscano la socialità e l’aggregazione.

Per Casalserugo e dintorni mi occupo della parte organizzativa degli eventi con il reperimento dei materiali, costumi, oggetti e attrezzature, nonché alla stesura del materiale divulgativo necessario.

Massimiliano Sbettega
massimiliano sbettega

Nato a Monselice e residente nel comune di Due Carrare. Sin da bambino ho sempre avuto grande curiosità per la storia di Padova e della sua provincia. Questa curiosità con il tempo si è trasformata in passione, così che iniziai la raccolta di materiale fotografico, libri, cartoline.

Collaborare con il gruppo culturale Casalserugo e dintorni non solo mi permette di condividere i risultati delle mie ricerche, ma di contribuire anche a creare un senso di comunità attorno a queste tematiche. La storia è un legame che unisce le persone e il desiderio di preservare la memoria storica è fondamentale per le generazioni future.

Serena Zanetto
Serena Zanetto

Dopo gli studi liceali, ha conseguito una laurea triennale in Conservazione dei Beni culturali e una laurea specialistica in Archeologia e Conservazione dei Beni Archeologici presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2012 ha conseguito il diploma di Specializzazione in Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Padova, e nel 2016 ha discusso la sua tesi di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali presso la medesima università.
In Italia ha partecipato a numerosi scavi e progetti di ricerca, e ha preso parte a missioni archeologiche in Siria e nel Kurdistan iracheno. 
Ha partecipato a convegni e seminari sull’archeologia e ha in attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo. Nel 2017 è vincitrice del Premio Ottone d'Assia e Riccardo Francovich, promosso dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani per la migliore opera giovanile in Archeologia Medievale.
Ha dedicato molto impegno alla divulgazione e alla didattica in scuole, musei e siti archeologici e, dopo aver conseguito un Master in Discipline socio-letterarie, Storiche e Geografiche, dal 2019 è docente di Discipline letterarie negli istituti di scuola superiore.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI

Monografie
ZANETTO S. 2017, "Tradizioni costruttive nell'Alto e Medio Adriatico (secoli VII-XI). Eredità e innovazione nell'Alto Medioevo", Premio Ottone d'Assia e Riccardo Francovich 2016, Firenze.

Articoli e contributi
ZANETTO S. 2024, “Le transport des briques romaines dans le haut Adriatique” in M. L’ HÉRITIER et alii (a cura) “Demonter pour construire. Une histoire des matériaux de seconde main”, Editions Mergoil, Dremil-Lafage, pp. 187-189 (in stampa).
ZANETTO S. 2023, “Dopo Patavium: il destino del quartiere di Ponte Altinate in età medievale, attraverso la sua architettura residenziale” in ZAMPIERI G. (a cura), “La Chiesa di San Gaetano in Padova. Archeologia, Storia, Arte, Architettura e Restauri”, Chiese Monumentali Padovane, 7, Roma.
ZANETTO S. 2021, "Assassinio nel chiostro" in "Medioevo, un passato da riscoprire" n. 293 (giugno 2021), pp. 94-104.
ZANETTO S. 2021, "La seconda vita del laterizio romano in area alto adriatica: circolazione e tecniche tra IV e XI secolo" in BUKOWIECKI E., PIZZO A., VOLPE R. (a cura), "Demolire riciclare reinventare, la lunga vita e l'eredità del laterizio romano nella storia dell'architettura". Collezione "Costruire nel mondo antico", III Convegno internazionale 'Laterizio' (Roma, 6-8 marzo 2019), pp. 115-119.
ZANETTO S. 2020, "The complex of St. Andrew and St. Peter the Elder's in Zadar (Croatia): the archaeology of standing building for the history of the early medieval city" in 'Traces in time', 10/2020.
ZANETTO S. 2018, "Stratigraphic analysis of elevations and “inductive metrology”: an integrated approach in the study of the archaeological complex of St. Mary’s church in the Veliki Brijun island - Croatia (from 5th to 11th centuries)" in "Arqueología de la Arquitectura", 15/2018, pp. 1-18.
ZANETTO S. 2013, "Le cripte delle basiliche patriarcali di Aquileia e di Venezia: IX o XI secolo?" in "Archeologia dell'Architettura" XVIII 2013, Atti del Seminario (Padova, 25 ottobre 2013), pp. 60-79.
CADAMURO S. - ZANETTO S. (a cura) 2011, "Dal fortilizio alla corte murata…in castellario Flagonee", introduzione di GELICHI S., Venezia.
ZANETTO S. 2009, "I cantieri edilizia dell'Abbazia di S. Maria di Follina (TV) nel Medioevo e Post Medioevo: dalla pietra agli artefici" in "Archeologia dell'Architettura" XV, pp. 23-37.
ZANETTO S. 2009, "Il monastero cistercense di Follina tra Due e Trecento: due secoli a confronto" in "Rivista Cistercense" XXVI, gennaio-aprile 2009, pp. 55-85.

Francesco Destro

francesco destro
Classe ’94 e originario di Padova, da alcuni anni si dedica ad attività per diffondere la poesia tramite reading, presentazioni, video e open mic.  Autore di due raccolte di poesia, nel 2018 ha ideato uno spettacolo di teatro-danza in versi dedicato a Van Gogh. Nel 2020 è campione nazionale di Slam Italia, competizione di poesia performativa.

Erik Dalla Valle

erik dalla valle

Nato a Piove di Sacco, ma da sempre ho vissuto a Bertipaglia, frazione di Maserà di Padova. Sono un appassionato del mondo vegetale, della botanica, soprattutto. Mi sono laureato in Tecnologie Forestali e Ambientali all’Università di Padova e sono in procinto di terminare il mio percorso di studi con la laurea magistrale in Scienze Forestali e Ambientali.
Durante la stesura della tesi triennale sul censimento delle piante presenti nel parco di villa Petrobelli a Ca’ Murà ho iniziato a collaborare con Casalserugo & Dintorni per aggiungere preziose informazioni riguardanti la storia locale e non solo, in quanto sono sempre stato incuriosito dalla storia e dalla cultura del nostro territorio che può sembrare di primo acchito poco esaltante, ma addentrandosi nelle vicende e nei luoghi presenti nella nostra magnifica bassa padovana, si trovano gemme di inestimabile valore che meritano di essere divulgate. 
Come collaboratore esterno, mi piacerebbe dare il mio contributo per fornire qualche informazione in più per quanto riguarda il settore dell’ambiente e del verde presente nel nostro territorio.

COLLABORATORI
Dott.ssa Cristina Ravara Montebelli

Cristina Ravara Montebelli
Archeologa libera professionista con esperienza ventennale ed è impegnata da anni in ricerche d’archivio riguardanti l’archeologia, la storia della seta e della gelsibachicoltura: ha al suo attivo più di cinquanta articoli scientifici e varie monografie.
Ha partecipato in qualità di ricercatrice a progetti europei, come relatrice a convegni nazionali e internazionali ed in veste di docente a lezioni e seminari universitari.

E’ cultore della materia "Topografia antica" presso il Dipartimento Beni Culturali, Università di Bologna, Campus di Ravenna e amministratrice della Società YourBoost srls, in cui si occupa di marketing culturale.
In qualità di storica della seta e della gelsibachicoltura è responsabile della pagina Facebook: Seta, silk, serico.
Collabora già da anni con Casalserugo e Dintorni ed è autrice di alcuni contributi: [ La famiglia Da Zara - Dino Sbrozzi, agricoltura a Casalserugo e coltura del gelso ]

Ha collaborato anche con Ennio Chiaretto alla pubblicazione: L'innominato tesoretto» di Maserà e l'archeologia del territorio, 2023

Franco De Checchi

FrancoDeChecchi

Franco De Checchi (Padova, 1966) ex dipendente di un istituto di credito. Studioso e appassionato bibliofilo di storia locale, ha pubblicato dieci libri e una settantina di lavori tra contributi e saggi. Vanta una lunga collaborazione con la rivista di storia e cultura locale “Padova e il suo territorio”, di cui fa anche parte del comitato scientifico, e con le riviste storiche locali “Terra d’Este”, “Alta Padovana” e “Saccisica” e internazionali “Analecta TOR”, e “Studi Veneziani”. I suoi campi di ricerca in ambito storico spaziano dalle biografie di personaggi locali alla storia dell’emigrazione padovana, dalle trasformazioni storico-sociali dell’Ottocento alla storia degli istituti assistenziali minori, dalla storia degli enti religiosi agli studi sull’epoca del Ventennio fascista. Ha svolto e svolge attività divulgativa in conferenze pubbliche, radio e televisioni locali. Nel 2016 è stato insignito del premio letterario Giovanni Brunacci per la storia del padovano come coautore del libro “Le certose di Padova”. Molti dei lavori pubblicati sono consultabili sul sito internet www.academia.edu alla voce dell’autore. Dal 2023 svolge attività di educazione e formazione finanziaria nelle scuole secondarie di secondo grado.

Libri pubblicati:
Mortise 1100-2000. Novecento anni di storia (2001)
Rivederci nell’America. Storia e testimonianze di un secolo di emigrazione anguillarese (2003)
Sobborghi d’epoca… in cartolina. Arcella, Pontevigodarzere, Cadoneghe, Ponte di Brenta, Noventa, Camin e… dintorni (2010)
Padova anni ’50-’60, il volto della città moderna negli anni del boom economico (2015)
Collaborazioni su altre pubblicazioni:
Cenni storici sulla gallina Polverara, in “La gallina Polverara tra storia e tradizioni”, pp. 13-27 (2003)
Lavoro ed emigrazione, in “Boara Pisani tra storia, cronaca, cultura e fede” vol. II, pp. 175-208 (2003), a cura di Graziano Zanin
Sulle sponde dell’Adige, in “Atlante storico della Bassa Padovana. L’Ottocento”, pp. 149-166 (2013), a cura di Francesco Selmin
L’emigrazione, in “Atlante storico della Bassa Padovana. L’Ottocento”, pp. 215-230 (2013), a cura di Francesco Selmin
Biografie di Antonio Aggio, Pietro Balan e Fausto Zonaro, in “Atlante storico della Bassa Padovana. L’Ottocento”, in appendice pp. 237-239, 256-257, a cura di Francesco Selmin
L’emigrazione, in “Atlante storico della Bassa Padovana. Il primo Novecento”, pp. 161 -174 (2014), a cura di Francesco Selmin
Casoni, borghi rurali e case del fascio,  in “Atlante storico della Bassa Padovana. Il primo Novecento”, pp. 175-190 (2014), a cura di Francesco Selmin
La certosa di Vigodarzere tra storia, economia e letteratura, in “Le certose di Padova”, pp. 141-203 e pp. 383-388 (2016), a cura di Franco Benucci.
Boara e i Pisani: un legame secolare, in “150 Boara diventa Pisani”, pp. 33-51 (2018), a cura di Graziano Zanin.
La vicenda militare e umana di Celio Brigato (1892-1916), caduto per la patria, in “150 Boara diventa Pisani”, pp. 57-76 (2018), a cura di Graziano Zanin.
Studi pubblicati su “Padova e il suo territorio”. Rivista di storia e cultura locale:
L’emigrazione padovana in Brasile: origini cause ed evoluzione, n. 85, giugno 2000, pp. 14-18; L’emigrazione padovana in Brasile: la colonizzazione agraria e la realtà di Nova Padua, n. 88, dicembre 2000, pp. 20-24; La prostituzione a Padova nei secoli XIII-XVI, n. 95, febbraio 2002, pp. 26-30; La prostituzione padovana dal Rinascimento all’età moderna, n. 96, aprile 2002, pp. 34-38; Fascismo ed emigrazione: il contributo padovano alle bonifiche e alla colonizzazione agraria dell’Agro pontino, n. 108, aprile 2004, pp. 27-31; Coloni e lavoratori padovani in Africa Orientale e in Libia, n. 113, febbraio 2005, pp. 12-16, Il complesso di villa Bembo-Boldù e l’oratorio della B.V. di Loreto a Ponte di Brenta, n. 118, dicembre 2005, pp. 8-12; Il soggiorno di Angelo Querini ad Altichiero e la polemica sul taglio della Brenta, n. 127, giugno 2007, pp. 13-17; Origini e vicende dell’antico “Hospitale” di S. Lazzaro (secoli XIII-XV), n. 133, giugno 2008, 17-21; La rinascita dell’ospedale di S. Lazzaro e l’oratorio campestre delle Grazie, n. 140, agosto 2009, pp. 15-19; L’Esposizione agricola industriale di Pontevigodarzere (1910), n. 160, dicembre 2012, pp. 20-24; L’ospedale di S. Daniele a Ponte di Brenta, n. 168, aprile 2014, pp. 29-34; Giovanni Battista Miotti: un parroco di campagna tra Rivoluzione e Restaurazione, n. 181, giugno 2016, pp. 32-37; Il borgo rurale “Luigi Razza” a Conche di Codevigo, n. 188, agosto 2017, pp. 18-23; Il monastero di S. Maria Annunciata a Noventa Padovana, n. 197, febbraio 2019, pp. 4-9; Bertuccio Bagarotto: un innocente sulla forca?, n. 200, agosto 2019, pp. 6-11; Villa Morpurgo, Padoa, Olivieri (detta Italia) a San Lazzaro, n. 205, giugno 2020, pp. 14-19; La “fabbrica dei martiri” del fascismo padovano: il caso emblematico di Galileo e Silvio Grinzato, n. 211, giugno 2021, pp. 36-41; Villa Breda a Ponte di Brenta, n. 228, aprile 2024, pp. 4-9; I comuni padovani e la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, n. 229, giugno 2024, pp. 36-41; Il monastero di S. Giovanni Battista del Venda (sec. XIII-XVIII), n. 233, febbraio 2025, pp. 4-9; La soppressione del monastero di S. Giovanni Battista del Venda, n. 235, giugno 2025, pp. 10-15.
Studi pubblicati su “Terra d’Este”. Rivista di storia e cultura:
“Io che mi hanno mandato qui dalla campagna”. Antonio Aggio dalla Bassa al Parlamento (1846-1903), n. 26, dicembre 2004, pp. 139-170; L’amministrazione comunale di Anguillara Veneta nel secondo dopoguerra (1946-51), n. 40, dicembre 2010, pp. 195-224.
Studi pubblicati su “Alta Padovana”. Rivista di storia, cultura e società:
Ferruccio Macola (1861-1910): un parlamentare reazionario tra federalismo e colonialismo, n. 5, giugno 2005, pp. 111-125; Il soggiorno di Pietro Bembo a Villa Bozza, n. 6, dicembre 2005, pp. 30-49; L’emigrazione nell’Agro pontino durante il periodo fascista nella corrispondenza dei coloni padovani, tra cronaca e propaganda, n. 7, giugno 2006, pp. 102-128; I progetti di Pasquale Coppin per lo sviluppo agricolo e la sistemazione idraulica dell’alta padovana nel primo Ottocento, n. 9, giugno 2007, pp. 31-53; Territorio, economia e società nell’alta padovana al principio della Restaurazione austriaca, nella “Statistica di Marcantonio Sanfermo (1818), n. 10, dicembre 2007, pp. 8-37; Il dibattito scientifico e i progetti tardo-settecenteschi per il riassetto idraulico del fiume Brenta intorno a Limena, n. 11, giugno 2008, pp. 46-84; Demografia, economia e società in epoca tardo-veneziana: la podestaria di Camposampiero nei censimenti e nelle “Anagrafi Venete” (1761-1799), n. 13-14, dicembre 2009, pp. 22-85; La famiglia “da Vigodarzere” nelle vicende della Padova medievale, n. 17-18, dicembre 2011, pp. 62-87; Il territorio di Vigodarzere nell’età medievale: dai “secoli bui” al tramonto della dominazione carrarese (1405), n. 2, seconda serie, pp. 40-55.
Studi pubblicati su “Saccisica. Studi e ricerche”:
Il misterioso caso della polenta porporina di Legnaro (1819), n. 3, 2009, pp. 203-217.
Studi pubblicati su “Analecta TOR”:
Il convento di S. Maria degli Angeli a Padova (1530-1793): note di vita spirituale ed economica, n. 206, 2024, pp. 345-388.
Studi pubblicati su “Studi Veneziani”:
Nicolò Aurelio Cancelliere Grande della Repubblica di Venezia, nn. 87-88, 2023, pp. 165-188.

Ignazio Canesso

Ignazio Canesso

Nato a Casalserugo il 31 Gennaio 1935, molto legato alla sua comunità è infatti sempre stato sin da giovanissimo e a vario titolo molto impegnato dal punto di vista sociale. A testimonianza dei suoi racconti è stata più volte invitato a condividere con gli studenti di diverse scuole a Padova e Provincia. E' stato conduttore per tre anni nel periodo invernale, della trasmissione radiofonica "Storie e realtà di una volta" a Radio Madonna Pellegrina. Per Casalserugo e dintorni gestisco la rubrica "Mi si che me ricordo"
(Pubblicazioni)

Prof. Liviana Gazzetta

prof- liviana gazzetta
Dopo gli studi liceali, si è laureata nel 1986 in Filosofia presso l'Università degli Studi di Padova. Nel 1992 ha conseguito l'abilitazione in Concorso ordinario per l’insegnamento di Storia e filosofia nei licei ed è entrata nei ruoli della scuola secondaria di secondo grado. 
Nel 1996 si è laureata in Storia presso l'Università Cà Foscari di Venezia, dove nel 2009 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia sociale europea dal Medioevo all’Età contemporanea, discutendo una tesi che ha poi pubblicato col titolo de Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie, Viella 2011.
Dal 2015 al 2017 ha fatto parte del gruppo di ricerca transnazionale ‘Gender, Nation, Emancipation. Women and Families in the long Nineteenth Century in Italy and Germany’ promosso dalla Ludwig-Maximilians-Universität, dal Deutsches Historisches Institut di Roma e dal Leo Baeck Institut, i cui risultati sono confluiti nel volume Rethinking the Age of Emancipation. Comparative and Transnational Perspectives on Gender, Family and Religion in Italy and Germany 1800-1918, New York/Oxford, Berghahn, 2020.
Negli anni accademici 2016-2017, 2017-2018 e 2019-2020 è stata docente a contratto per l’insegnamento di Storia contemporanea presso il Corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università di Padova, sede di Rovigo. Dal 2017 al 2023 ha diretto la delegazione padovana dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

Dal 2021 ha la direzione della collana “Effe. Scaffale del femminismo”, della casa editrice Tab di Roma; dal 2016 ad oggi è stata peer reviewer per le riviste «Cristianesimo nella storia», «Il Risorgimento», «Venetica» e «California Italian Studies».
Nel febbraio del 2023 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale di seconda fascia in Storia contemporanea. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Anna Kuliscioff di Milano.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI

Giorgina Saffi. Contributo alla storia del mazzinianesimo femminile, Milano, Franco Angeli, 2003
Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie, Roma, Viella, 2011
Moro, il movimento delle donne DC e la ‘questione femminile’ in Una vita, un paese. Aldo Moro e l’Italia del Novecento, a cura di R. Moro e D. Mezzana, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2014
Orizzonti nuovi. Storia del primo femminismo in Italia 1865-1925, Roma, Viella, 2018
Women for the Homeland. Comparing Catholic and Protestant Female Education in Italy (1848-1908), in Rethinking the Age of Emancipation.
Comparative and Transnational Perspectives on Gender, Family and Religion in Italy and Germany 1800-1918, a cura di M. Baumeister - P. Lenhard- R. Nattermann, New York/Oxford, Berghahn, 2020 
Virgo et sacerdos. Idee di sacerdozio femminile tra ‘800 e ‘900, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2020
Curatela de Femminismo mazziniano. Un’idea di emancipazione nell’Italia post-unitaria 1868-1888, Roma, Tab, 2022
Curatela de Il partito delle donne. Storia e voci dell’Unione Politico-nazionale fra le donne d’Italia (1918-1923), Roma, Tab, 2023.

Maria Caterina Lovison

Maria Caterina Lovison
Insegnante in pensione di Correzzola. Mi interesso di storia locale da molti anni. La mia formazione è avvenuta nell’ambito dell’Università di Padova. La frequentazione e l’amicizia del professor Paolo Sambin e della sua cerchia, composta da valenti medievisti quali Sante Bortolami, Antonio Rigon e altri, ha molto arricchito le mie conoscenze storiche.
Ho seguito alcuni corsi assai impegnativi di paleografia (tenuti da Paolo Sambin), di archivistica e diplomatica, senza i quali sarebbe stato impossibile affrontare il cammino della ricerca storica basata sui documenti.
Correzzola negli anni ‘80 era diventata una fucina di studi, grazie al locale Gruppo di ricerca e alla collaborazione di alcuni docenti universitari come Sambin, Stella, De Sandre. Il paese aveva un passato benedettino legato all’Abbazia di Santa Giustina. Il XV anniversario della nascita di San Benedetto fu l’occasione di varie iniziative culturali.
La priorità, in quegli anni, era salvare dal degrado la grande Corte di Correzzola e il patrimonio architettonico che i benedettini avevano disseminato nel territorio. Ho collaborato a varie ricerche d’archivio e al censimento fotografico del tenimento che è sfociato in una grande mostra documentaria e iconografica che contribuì a creare attenzione attorno alla Corte. Proprio in quel periodo è iniziato il lunghissimo e faticosissimo percorso di recupero che continua tutt’oggi.
Nel tempo ho partecipato a diverse “campagne di scavo archivistico” su Correzzola e altre realtà della Bassa Padovana, come Piove di Sacco, Legnaro, Pontelongo, Candiana. Ho seguito per molti anni la Societas Veneta di storia ecclesiastica voluta da Sambin, ospitata dalla Biblioteca di Santa Giustina.
Sono stata tra i fondatori della rivista Saccisica studi e ricerche e di diverse associazioni tra cui il sopraddetto Gruppo di ricerca dei beni culturali di Correzzola, il Gruppo Arte e Storia di Candiana e il Fotoclub di Piove di Sacco, tutti ancora attivi.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI
La Corte benedettina di Correzzola. Documenti e Immagini, 1982
Saccisica, 1982
Piove di Sacco. Quaderno d’immagini, segni e percorsi, 1984
Correzzola Benedettini e terra di bonifica, 2009
Storia e immagini. Frammenti del territorio a sud – est di Padova (Schede storiche di Arre, Candiana, Legnaro e Terrassa), 2007
Il giuramento di fedeltà dei Piovesi a Gian Galeazzo Visconti (1 gennaio 1389), in “Saccisica Studi e ricerche”, I (2004)
Un contratto d’affitto a fuoco e fiamme nel tenimento Melzi di Correzzola alla fine dell’Ottocento, in Saccisica Studi e ricerche, 3, (2008)
Alcune lettere di Jacopo Facciolati e Giambattista Morgagni all’abate Giovanni Crisostomo Trombelli, “Quaderni di storia Candianese” I (1996)
La biblioteca del Monastero di San Michele di Candiana. Gli inventari della soppressione 1783- 1784, in “Quaderni di storia candianese”, 2 (2000)
Il ponte di Pontelongo in un documento quattrocentesco, in “Quaderni di storia candianese”, 3 (2002)
La fama di santità di Giovanni Alberto de’ Grandi (1690 – 1752) Abate di Candiana, Abate generale dei Canonici regolari, Vescovo di Chioggia, in “Quaderni di storia candianese”, 5 (2009)
M.C.LOVISON, Primo a partire, ultimo a tornare. Un soldato della Guerra d’Africa, 2014
M.C.LOVISON, Il Tenimento di Correzzola durante la Grande Guerra, Padova 2018
M.C.LOVISON, I Melzi d’Eril a Correzzola. Crisi e liquidazione di un latifondo, Padova 2020
M.C.LOVISON, L’ultimo abate. Il passaggio dai benedettini ai Melzi nel tenimento di Correzzola per volontà di Napoleone, Padova 2024.