
11 novembre la festa di San Martino
Nel IV secolo, un giovane soldato di nome Martino, originario della Pannonia, si trovò di fronte a un mendicante infreddolito. Colpito dalla sua condizione, decise, con un gesto impulsivo e pieno di compassione, di tagliare il suo mantello a metà per donarne una parte al povero. Questo atto di carità trasformò profondamente la sua vita: abbandonò l'esercito per dedicarsi interamente alla fede.
Diventato monaco e poi vescovo di Tours, Martino divenne simbolo di generosità e umanità, impegnandosi ad aiutare i bisognosi e a diffondere il cristianesimo. Ancora oggi, l'11 novembre, data della sua morte nel 397 d.C., lo ricordiamo per il suo amore incondizionato e il potere del dono, incarnato nel suo mantello, che rappresenta la luce della solidarietà nel cuore dell'inverno.
La festa di San Martino è caratterizzata da tradizioni locali, eventi religiosi e conviviali che celebrano il suo spirito altruista. Patrono di molte città, è associato a soldati e agricoltori, con il suo mantello che simboleggia la sua generosità e il suo atto di carità, rappresentato in numerose opere d'arte.
MI SI CHE ME RICORDO
di Ignazio Canesso
SAN MARTIN
Sta festa de altri dì, ga vùo tante contradission:
chi se vissinava co speransa e chi co passion.
Desso sta data xe senpre alegra e bela,
cò patate mericane e castagne cote in padela.
Ma i nostri genitori e noni,
pensava senpre ai paroni.
Parchè San Martin metéa tanta paura,
podéa dire: ‘ndare via dai campi o piccola cisura. -(1)
No i schersava chei paroni,
anca se i‘ndaséva in cesa e i paréa boni.
Guai intardigarse de pagare l'afito,
e portare onoranse: ovi, caponi o pito.
Se pa i fitavoi la gera dura,
i mezadri gavéa ancora pì paura.
Tuto decidéa el paron,
anca el tenpo: bruto o bon.
Spese, de sèmene, lavori
e dopo le parte: Tuto lori!
Mai dire na parola, contestare,
oncora pèzo i te fazéa stare.
De sti siori, ecession ghe ne xe stà,
(ancha se pochi) co fitavoi e mesadri fortunà.
-(1) Cisura: appezzamento di terra; fino a sei-sette campi circondati da fossati


