Maria Dalla Pietà una storia lunga cento anni

Domenica pomeriggio, una giornata soleggiata di febbraio. Mentre faccio i due passi che separano la macchina da casa Vettorato ripasso un attimo le domande che devo fare. Vengo accolto con molta gentilezza da Francesco e Margherita, i figli della signora Maria, che se ne sta seduta comoda nella sua poltrona. Mi dicono che nonna Maria è un po’ preoccupata dell’intervista anche se a guardarla a me non sembra. Ai miei saluti risponde prontamente, con un bel dialetto nostrano che purtroppo non si può rendere con la scrittura.

Mi può dire nome e cognome?

Dalla Pietà Maria

E quando è nata?

Scandisce: sono nata il 20 settembre del diciassette.

Ah, 100 anni già compiuti, complimenti! E’ pronta? possiamo iniziare?

Sicuro!

Anche Cartura su Casalserugo e dintorni: perche' no?

Foto: Bartolomeo Breda, corografia dell'agro padovano, 1615, Padova Musei Civici (part.)

Premessa: quale territorio vogliamo raccontare

Cartura ha, con Masera' e Casalserugo, molto in comune. Del resto tutti e tre questi centri abitati condividono con tutti gli altri della campagna a sud di Padova storia e, si spera, memoria. Ed e' per questo che lentamente e speriamo inesorabilmente, questo sito tenta di allargarsi sempre di piu', perche' siamo convinti che al di la' di tutto c'e' una memoria preziosa da preservare.

Lo storico Selmin, negli splendidi volumi da lui curati (gli "atlanti storici della bassa padovana" del 2013) inserisce Cartura nella bassa ma non Masera' e Casalserugo;  questa e' solo una curiosita', una convenzione geografica dato che, al modesto parere di chi scrive, localita' come Cartura, Gorgo, Cagnola, Pernumia, Bovolenta, le due Carrare, Terradura, Masera', Bertipaglia, Casalserugo, persino Pontelongo sono troppo legate tra loro  per non parlare di una zona "unica", come giustamente faceva notare gia' nel 1988 il bel libro (poi ripreso e ampliato nel 2007) del consorzio delle Pro-Loco locali, che pero' includeva anche Albignasego e Piove di Sacco, questi ultimi due, secondo il mio parere, con storie parecchio diverse dal resto delle localita' citate.

Perchè uno spazio dedicato a Maserà

Intervista a Chiaretto Ennio
Di Giuseppe Tiozzo

Come i nostri visitatori appassionati di storia locale ed internauti di passaggio hanno potuto vedere, da qualche settimana abbiamo iniziato ad interessarci delle vicende storiche e delle bellezze artistiche del limitrofo comune di Masera’ di Padova. Un po’ perche’ il nostro sito si chiama “Casalserugo e Dintorni” e dunque speravamo prima o poi di “allargarci”,  e un po’ perche’ il caso (e il comune sentire) ci ha fatto conoscere un appassionato di storia di quel paese, un “autodidatta” che da anni (quando il tempo a disposizione glielo permette, facendo tutt’altro lavoro) si interessa presso archivi, biblioteche, mercatini e web di scovare notizie e immagini d’epoca che aiutino a ricostruire la storia di Masera’.  Con lui abbiamo iniziato una collaborazione che ci ha portato ad aprire una nuova sezione del sito.

La Pieve di Santa Maria a Maserà di Padova

Sorta prima come cappella intorno al VI secolo, edificata sopra i resti di una antica abitazione romana di cui rimangono ampie tracce; (Foto1 - particolare degli scavi duranti il restauro della Chiesa) e (Foto2 - particolare del pavimento musivo, probabile rsiduo dell'antico primo tempietto dedicato a San Martino) nel IX secolo, molto probabilmente a seguito delle devastazioni dovute alle invasioni barbariche, la chiesa venne riedificata e dedicata al culto di Santa Maria.